Firmato ieri il protocollo d'intesa a Roma. In arrivo complessivamente quasi 40 milioni di euro per i Comuni pugliesi
Nella foto il quartiere Stadio di Lecce
E' stato siglato ieri a Roma presso la sede del Ministero delle Infrastrutture il protocollo d'intesa per la realizzazione dei Contratti di Quartiere II, i programmi innovativi di riqualificazione degli ambienti urbani nei Comuni pugliesi di Lecce, Trani, Maglie, Noci, Torremaggiore, Acquaviva delle Fonti e Grumo Appula, che sono frutto di un bando attivato nel 2003 con una delibera della Giunta Regionale allora presieduta da Raffaele Fitto. Insieme al direttore generale per le Politiche Abitative del Ministero Marcello Arredi, e al dirigente del settore Assetto del Territorio della Regione Puglia Filippo Grisafi, alla sottoscrizione dell'importante atto erano presenti i responsabili dei procedimenti dei Comuni interessati e molti Sindaci, i quali al termine dell'incontro hanno espresso grande soddisfazione per la firma del protocollo. "La progettazione partecipata è uno dei punti più qualificanti di questo accordo e in questo caso corona il lavoro congiunto di tutte parti interessate, pubbliche e private, che hanno saputo esprimere al meglio le proprie potenzialità - è il commento del sindaco Paolo Perrone - ci sembra doveroso esprimere un plauso nei confronti del Ministro Fitto, a cui va riconosciuta la lungimiranza per aver prima attivato il percorso da Presidente della Regione e dopo per aver fatto sì che si giungesse con sollecitudine a questo decisivo passaggio dell'iter procedurale. E' una grande dimostrazione di sensibilità e attenzione per il nostro territorio". I Contratti di Quartiere II, com'è noto, prevedono interventi di riqualificazione urbana che interesseranno aree degradate dei Comuni interessati, con un finanziamento complessivo di quasi 40 milioni di euro, con i quali si ridurranno adeguatamente le condizioni di separatezza tra questi insediamenti ed il resto della città. Questi in sintesi gli interventi: Lecce ("Quartiere Stadio, Verde Dentro" e "Quartiere San Sabino"), Trani (Quartiere Sant'Angelo), Maglie (Quartiere "La Madonnina"), Noci ("San Domenico e Centro Storico"), Torremaggiore ("Terra Maioris"), Acquaviva delle Fonti ("A Settentrione"), Grumo Appula ("Centro Storico"). Ora si attende che la Regione Puglia provveda a fissare la firma dell'Accordo di Programma, che dovrebbe avvenire entro i prossimi 45 giorni, per poi passare nella fase della progettazione esecutiva delle opere pubbliche, e quindi all'avvio della attività costruttive, al massimo entro 12 mesi.